Il Territorio

  1. Una visione a lungo termine

    ENTERRA, e il gruppo BELENERGIA, sono già presenti e radicati nel territorio pugliese con altri progetti nel settore delle rinnovabili. La costruzione della centrale conferma l’intenzione del gruppo di voler investire in Puglia e operare in stretta collaborazione con le principali istituzioni locali, con un occhio di riguardo alla salvaguardia e allo sviluppo del territorio.

  2. Un progetto integrato nel territorio

    La centrale è in sinergia con gli altri impianti realizzati, o programmati, nel resto della regione e risponde in maniera equilibrata alle esigenze del territorio. L’installazione segue le linee guida regionali che puntano sullo sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

  3. Il confronto con il territorio

    ENTERRA ha tenuto conto di tutti gli aspetti di tipo ambientale che riguardano la progettazione e la costruzione di questa tipologia di impianti. Durante la fase autorizzativa, che ha condotto al rilascio dell’Autorizzazione Unica da parte della Regione, il progetto ha visto il coinvolgimento di circa 29 enti tra statali, provinciali, comunali, ivi compreso il Comune di Foggia, e regionali, tra cui ARPA Bari e ARPA Foggia.

  4. Un progetto biosostenibile

    Le biomasse di origine vegetale rappresentano per la Puglia una delle opzioni più concrete in termini di potenziale energetico e di sviluppo. Produrre energia da biomasse vegetali vuol dire dare nuovi sbocchi all’agricoltura, prendersi cura dei boschi e del territorio e aumentare la densità alberata.

  5. L’approvvigionamento a filiera corta

    La biomassa utilizzata per alimentare la centrale sarà unicamente costituita da sottoprodotti agricoli e agroindustriali di origine prevalentemente locale, che consentirà di valorizzare le risorse del territorio foggiano e che comporterà una ricaduta economica per le imprese locali in termini di occupazione e di profitto per le operazioni di fornitura, raccolta e conferimento di biomassa.

  6. Compensiamo la CO2 emessa

    Enterra in collaborazione con Future Green, un partner biotech della provincia di Foggia, svilupperà un progetto per piantumare circa 26 ettari di Paulownia e provvederà all'attuazione del teleriscaldamento con l’obiettivo di compensare la CO2 emessa durante i trasporti per il conferimento della biomassa alla centrale.